Crudismo, igienismo e digiuno: alcune strade per la salute

Mi chiamo Laura Cuccato, eclettica e appassionata di architettura, tecnologia, viaggi, arte, cura del verde e cucina.
Nel 2005 per lievi disturbi di intolleranza ho scelto di fare il mio primo digiuno con Michele Manca nel centro Evvivadio nelle Marche. Durante il soggiorno ho conosciuto il Dott. Giuseppe Cocca e con lui il crudismo.
Dopo questa prima esperienza ho iniziato a studiare e praticare l'igienismo e il crudismo. Per due anni, durante i quali ho ripetuto altri 4 digiuni idrici, ho organizzando corsi, conferenze e frequentato (sia come cliente sia come cuoca) soggiorni disintossicanti. Ne 2007 è nato il sito Salto nel Crudo con l'intenzione di diffondere ciò che avevo imparato e per permettere a più persone di conoscere i benefici di un cambio alimentare.
Dal 2010 l'interesse delle persone è cresciuto molto, ne sono nate diverse collaborazioni e nel 2011 è uscito il primo libro di cui ho curato le ricette, nel 2012 dalla collaborazione con lo chef Michele Maino è nato il mio terzo libro.
Sempre in quell'anno ho iniziato a condurre soggiorni disintossicanti in diverse località in cui le persoen possono sperimentare in prima persona i benefici di una dieta crudista ed imparare nuove abitudini da inserire nella vita quotidiana.


Bibliografia completa: (scarica gli e-book gratuiti)

Il crudo è servito, 2011, MyLife, Laura Cuccato, Lucia Giovannini, Susanna Eduini e Giuseppe Cocca
Un libro base con le ricette per realizzare menù completi e sperimentare le tecniche e i sapori per iniziare, contiene un capitolo dedicato ai supercibi (a cura di Susanna Eduini)
Frullato e Mangiato, 2012, MyLife, Laura Cuccato, Lucia Giovannini, Susanna Eduini e Giuseppe Cocca
Quattro stagioni di succhi, frullati, creme e centrifugati per realizzare ricette semplici e molto veloci.
La cucina crudista, 2013, Tecniche Nuove, Laura Cuccato, Michele Maino
Tecniche di cucina crudista per scoprire tutti i segreti della cucina crudista e conoscere molti ingredienti speciali.
Dolce e crudo, 2013, MyLife, Laura Cuccato, Lucia Giovannini, Susanna Eduini
I dolci crudisti svelati: divisi in torte, pasticcini e biscotti per stupire tutti!
Salto nel Crudo, 7 giorni crudista, 2013, LandiniLab, Laura Cuccato
Una guida completa con 40 ricette per affrontare una settimana di crudismo con la consulenza di una nutrizionista e 11 video ricette passo passo nel DVD allegato. Perfetto per iniziare.

Collaboro con diverse testate con articoli su cucina crudista, vegana e benessere.

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CRUDISMO: UNO STILE DI VITA
Essere crudisti significa mangiare frutta e verdura e seguire le regole comportamentali dell'igienismo.
L'alimentazione crudista è principalmente vegana: non viene consumato nessun alimento di origine animale*.
Una dieta crudista aiuta a disintossicare mente e corpo, non occorre essere crudisti al 100% per stare bene, è sufficiente aumentare gradualmente il consumo di frutta e verdura, magari iniziando con una alimentazione sequenziale: frutta, verdura cruda, piatto cucinato.
Ma come ho fatto io a diventare crudista?
Durante il primo digiuno ho conosciuto Giuseppe Cocca che mi ha iniziato a parlare di crudismo. Mi sembrava davvero meraviglioso quello che mi raccontava. Sono tornata a casa con una energia incredibile e un desiderio di conoscenza insaziabile.
Ho iniziato a cercare in rete tutto ciò che potevo, ma non mi erano chiare molte cose. Nello stesso anno ho fatto un secondo digiuno, questa volta a Ischia con Giuseppe e ho assistito al primo corso di crudismo: mi si è aperto un meraviglioso mondo fatto di ingredienti che non conoscevo e di metodi di preparazione impensati.
Dopo questo digiuno ho inscatolato le pentole e ho coperto i fornelli recuperando un bel piano di lavoro. Ho iniziato a "s-cucinare" per me e ad organizzare cene-degustazione e corsi. Ho anche s-cucinato durante i soggiorni benessere con Giuseppe e anche in quell'anno ho fatto altri 2 digiuni.
Con tutte le tossine perse mi sembrava di essere ringiovanita di anni, non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Negli anni successivi sono successe molte cose fino al 2011 quando è uscito il primo libro di ricette crudiste, il primo passo che ha permesso una ulteriore diffusione del crudismo. Da allora organizzo corsi e soggiorni disintossicanti: visita il calendario completo oppure iscriviti alla newsletter per essere aggiornata/o sui prossimi appuntamenti.

*esistono anche crudisti onnivori (ovvero che consumano carni, latte e uova crude) o vegetariani (che consumano latte e uova)

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IGIENISMO
Esistono molti trattati sull'igienismo, in questa pagina trovate la mia esperienza, una evoluzione da uno stato di malessere a uno stato di benessere.
Dall'igienismo al crudismo.
Durante i miei soggiorni ho conosciuto l'igienismo, fondato da Herbert M. Shelton, medico americano che ha applicato semplici regole per una perfetta combinazione alimentare. Associando correttamente gli alimenti assicuriamo al corpo un'ottima digestione, sfruttando al massimo il cibo ingerito e fornendo all'organismo solamente sostanze nutritive.
Durante i soggiorni ho provato il digiuno, ne ho fatti 5 brevi in 3 anni, il primo in agosto del 2005 di 5 giorni, il secondo di 7 giorni a novembre del 2005, uno di 6 giorni a febbraio 2006 e uno di 7 giorni ad agosto 2006, l'ultimo a marzo 2007 di 7 giorni.
Dopo il digiuno ho iniziato a mangiare crudo e ho iniziato a stare così bene che ho voluto approfondire e mantenere questo tipo di alimentazione: oggi seguo una alimentazione vegana prevalentemente crudista.
Il motivo per cui non riesco ad essere crudista al 100% è soprattutto sociale e pratico, non perché l'alimentazione crudista non sia sufficientemente varia o completa.
Cosa ho imparato: consigli alimentari e stile di vita

Quanto e come bere acqua
Bere solo se si ha sete, non sforzarsi per non fare lavorare i reni inutilmente.
Non bere durante nè dopo i pasti, per non diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione. Si può bere 15 minuti prima del pranzo e, in base a cosa si è mangiato, si deve aspettare per bere dopo: dopo un pasto di frutta aspettare 45 minuti, di amidi 2-3 ore, di proteine 4-5 ore.

Cibi crudi
Cercare di mantenere una alimentazione cruda tra il 50% e il 70%. Iniziare sempre i pasti con frutta (vedi sotto) e con verdura cruda da masticare o con spremute e centrifugati.

Frutta
Quando si mangia frutta sarebbe meglio mangiarla di una sola qualità, in alternativa iniziare da quella più acida e proseguire con quella più dolce. Unica eccezione sono anguria e melone che dovrebbero essere consumati prima o meglio in pasti separati da altri alimenti, sia frutta sia altro, perché fermentano molto rapidamente creando difficoltà digestive. E' bene mangiare la frutta da sola o lontana dai pasti. (arance = acide, mele = neutro, banana = dolce).

La mia "giornata tipo"
Mattino: digiuno o frutta fresca o frutta fresca + centrifugato di verdure.
Uno dei due pasti principali: frutta - verdura cruda - verdura cotta - piatto caldo.
L'altro pasto principale: frutta - verdura cruda.
Possono essere fatti spuntini con frutta secca o spremute di frutta o centrifugati di verdura.

Inserire nella dieta le alghe
Le alghe contengono sali minerali che non ci sono nei prodotto dell'orto, per questo è bene aggiungerle alla dieta. Frutta secca
Non deve mai essere tostata, preferire la frutta biologica.

Olio
Cercare di consumare solo olio extravergine di oliva estratto a freddo.

Buona digestione
L'energia del corpo viene usata per la vita di relazione, la digestione e la disintossicazione. Se usiamo troppa energia per la digestione ne resta poca per la disintossicazione, ecco perché è importante mangiare poco e cercare di facilitare la digestione con corrette combinazioni alimentari e digestioni leggere (durante il digiuno il corpo non spreca energie per la digestione e si purifica -> meglio mangiare poco sempre).

Per digerire bene occorre riposo: non si deve camminare dopo un pasto abbondante ma riposare.
La massima capacità digestiva si ha dalle 10 alle 17.

Semidigiuno o diete depurative
Mangiare solo frutta e verdura cruda (max 700gr al giorno) evitando la frutta più sostanziosa: banane, avocado, frutta secca, cocco. Per una settimana (al massimo 15 giorni) possono essere fatte diete monoalimento con uva (max 3kg al giorno) o mele o ananas. Dopo queste diete si deve iniziare a mangiare in modo graduale, introdurre in modo graduale cibi cotti, formaggi freschi e yogurt.

Come scegliere frutta e verdura
Sarebbe meglio mangiare solo frutti e verdure di stagione e locali. Sempre ben maturi e possibilmente biologici. Su alcuni frutti ci sono meno trattamenti: fichi, uva fragola, cachi, fico d'india.

Combinazioni alimentari
Una corretta combinazione alimentare permette di non appesantire troppo la digestione e garantisce un corretto apporto di nutrienti. Sono sconsigliate alcune combinazioni che complicano la digestione, per esempio pasta o pane più proteine animali, o proteine diverse insieme, sarebbe meglio mangiare pane e pasta solo con verdure o proteine solo con verdure.

Malattie
Le malattie si manifestano quando il livello di tossiemia nel corpo è alto. Per guarire in fretta devi riposare e dormire, devi mangiare poco o digiunare e non prendere medicine.

Cibi che cerco di evitare
La farina bianca (tutti i prodotti da forno), il the e il caffè, lo zucchero (e tutti i prodotti che lo contengono), il sale, l'aceto, le proteine animali.

Crudismo
Il cambio di alimentazione deve essere graduale perché un brusco cambiamento di alimentazione potrebbe avere effetti indesiderati e malesseri di diverso tipo: meglio farlo sotto la guida di un esperto e con buon senso.

Sole
Prenderlo fino alle 10 del mattino e dopo le 17 senza l'uso di creme solari.

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IL DIGIUNO

Il digiuno è diffuso da sempre come strumento di purificazione del corpo, in questa pagina racconto il mio primo digiuno: a Potenza Picena, con Michele Manca, luglio 2005.
Michele ha portato l'igienismo in Italia e ha pubblicato molti testi in materia. (Guarda il video)

Cosa mi è successo durante il digiuno?
Ho perso circa 400gr. al giorno. Avevo tutti i sintomi della disintossicazione: lingua molto bianca, forte odore personale (le tossine se ne vanno via dalla pelle e dall'alito), urine molto cariche al mattino. Bevevo tutta l'acqua che volevo, solo se avevo sete. Ho patito il freddo per uno-due giorni. Ho dormito molto. Dal terzo-quarto giorno ho iniziato ad avere una energia formidabile e ho sempre fatto una leggera attività fisica, come passeggiate lungo mare o in collina.

Cosa mi è successo dopo il digiuno?
Ho iniziato a mangiare gradualmente cibi sempre più complessi, partendo dalla frutta. Oggi mangio in modo diverso da prima: salto spesso la colazione e mangio la prima volta a pranzo, possibilmente frutta e verdura cruda, al pasto della sera dopo frutta e verdura aggiungo qualche volta un piatto cucinato.
Ho eliminato ogni tipo di medicinale.
Cerco di fare attività fisica regolarmente.
Mi abbronzo molto di più e non uso creme solari.
Le punture di zanzare non mi irritano più, o forse non mi pungono più?

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SOGGIORNI DISINTOSSICANTI e VACANZE RIGENERANTI

Per disintossicare il corpo e la mente ci sono molte strade, io ho iniziato con un soggiorno disintossicante durante il quale ho praticato un digiuno. Durante i soggiorni si possono anche fare semi-digiuni o dieta crudista. Ho fatto i soggiorni al centro EvvivaDio di Potenza Picena e a Ischia.

La mia prima esperienza l'ho fatta con Michele Manca, editore igienista, ha conosciuto l'Igiene Naturale nel 1959 quando aveva 20 anni. Notando un rapido e grande miglioramento nella sua salute seguendo questi consigli si impegnò con serietà e costanza nello studio di questa Scienza della salute. Nel 1966 inizià a diffondere l'Igiene Naturale con spirito missionario. Nel 1968 inizià la consulenza igienista con parenti e amici e in seguito con gli Associati dell'Associazione Igienista Italiana (attualmente U.C.B. & M.I.N.) della quale è stato fondatore e presidente per molti anni. Dal 1987 ogni anno organizza e segue soggiorni igienisti con digiuni e diete disintossicanti in Italia.
In tutti questi anni di pratica igienista ha raccolto molte esperienze, anche a livello personale, che mette a disposizione degli altri. La sua vasta conoscenza dell'igiene Naturale, la sua ferma convinzione nella potenza rigeneratrice della natura e la sua grande fede nel creatore, possono essere un aiuto anche per chi desidera migliorare la sua igiene vitale.
Il digiuno idrico o la dieta disintossicante igienista, aiutano l'organismo a prevenire o curare i disturbi digestivi, epatici o intestinali, le allergie, l'obesità, l'ulcera, la stipsi, l'ipertensione, l'anemia, la sterilità, l'impotenza, lo stress, a ridurre o eliminare i tumori, le cisti e simili; facilitano l'eliminazione della dipendenza da fumo, dall'alcool, dai farmaci, dai veleni nervini (caffè, tè, ecc.) dall'alimentazione malsana, dalla bulimia; favoriscono la formazione di una mentalità e d'un carattere migliore, contribuiscono all'elevazione spirituale, ad una maggiore lucidità intellettuale e psicologica, ecc. Fisico mente e spirito migliorano con un buon digiuno idrico seguito da una giusta ripresa alimentare igienista.
L'ambiente naturale adatto, la presenza di un esperto igienista e il digiuno di gruppo in un clima famigliare e fraterno, aiutano anche i principianti a digiunare con molta più facilità e con maggior profitto.
Ogni partecipante è esguito dall'esperto igienista e usufruisce gratuitamente della consulenza sulla pratica dell'igiene naturale e degli incontri di gruppo, per scambio di idee, commenti e insegnamenti sulla Materia Igienista. Ognuno può iniziare e finire il soggiorno nei giorni che preferisce, ma per permettere all'organismo di iniziare un'adeguata disintossicazione si consiglia un periodo di almeno 6-7 giorni.
Durante i soggiorni sono sempre esposti una grande quantità di libri igienisti e affini, per consultazioni o acquisti con sconti speciali.
Contatti:
Michele Manca* tel e fax: 010 823427 - cell: 333 3835158 - 347 9331051

Dal 2012 ho iniziato ad organizzare soggiorni con lezioni di cucina crudista e igienista perché sono certa che una delle grandi difficoltà che si incontrano quando si decide di cambiare stile di vita alimentare sia la scarsa dimestichezza nel preparare ingredienti vegetali e integrali in modo semplice creando piatti invitanti e saporiti. Nel 2014 ho fondato l'associazione Alimentiamo la salute e con loro ho iniziato a cucinare alcuni piatti durante i corsi per rendere ancora più invitante il passaggio verso una alimentazione sempre più salutare.
Contatti: info@saltonelcrudo.it
Leggi il calendario corsi e soggiorni

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